PHYTO GARDA: i ricavi salgono a 14,5 milioni

In quest’intervista al fondatore Alessandro Moglia, si parla di progetti per il futuro e delle attività che hanno sostenuto il fatturato del 2020 contribuendo alla crescita aziendale in un anno sicuramente molto complicato. Abbiamo implementato il sistema SAP Business One, software ERP per la gestione Aziendale, in particolare per la parte di Amministrazione e Finanza, la gestione relativa al Procurement e per le attività legate alla Logistica in uscita. Inoltre abbiamo dato supporto alle vendite grazie all’utilizzo di un Sistema di Salesforce Automation (One CRM) specifico per una gestione digitalizzata della forza vendita e dei clienti, scelto per semplificare e velocizzare i processi interni di acquisizione dell’Ordine. Nell’ambito della Business Intelligence, da un paio di anni è stato sviluppato ed implementato MS Power BI per tutta la Reportistica relativa all’Area Vendite e per il monitoraggio delle Performance.

 

PHYTO GARDA: i ricavi salgono a 14,5 milioni
La riorganizzazione di alcuni reparti, il potenziamento della rete vendita, l’allargamento dell’export e l’immissione nel mercato di nuovi prodotti in linea con le richieste dettate dalla pandemia,hanno permesso a Phyto Garda di chiudere il 2020 con un fatturato di 14,563 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. L’azienda di Rivoli ricerca e sviluppa dispositivi medici, integratori alimentari e dermocosmetici per oltre 40 esigenze di salute e benessere, in particolare con 56 prodotti tra gli integratori che permettono di raggiungere il 75% del proprio fatturato. Natada un’iniziativa di Alessandro Moglia, farmacista specializzato in fitoterapia che ne è ceo , Phyto Garda raggiunge 3.500 farmacie in Italia e all’estero è presente in vari paesi mediterranei oltre ad essersi spinta anche in Asia. «Tra i prodotti che più ci vengono richiesti», afferma Moglia, «rivolti alle vie respiratorie oltre a quelli rasserenanti che la clientela sente il bisogno di avere in casa in questo lungo periodo di pandemia. A livello internazionale stiamo supportando molto il sistema immunitario. Vogliamo far conoscere i nostri obiettivi e la nostra mission che unisce la tradizione alle più moderne e controllate tecniche di fabbricazione. Per far questo» dichiara, «partecipiamo alle più importanti fiere del settore. Nell’export, nel 2021, vogliamo raggiungere il Nord dell’Europa. Abbiamo deciso», annuncia l’imprenditore, «di metterci a disposizione dei farmacisti per sfidare insieme un mercato sempre più competitivo. Per questo nasce il progetto FarmAmore. Ai nostri clienti leader offriamo servizi innovativi per la promozione e il sell out oltre alla specifica formazione».