L’ALOE NON è una MODA

Una pianta da sempre usata dall’uomo e dalle poliedriche proprietà.
Oggi più di ieri tra le nostre sane abitudini.

Si parla moltissimo dell’Aloe e delle sue proprietà su riviste specializzate o di largo consumo, sui blog e sui social, fino ad approfondimenti online nei quotidiani nazionali. Sembra sia un momento davvero magico per l’Aloe Vera tanto che i più scettici prevedono una sua scomparsa una volta “passata la moda”. Ma è davvero così?

Sicuramente oggi l’Aloe ha raggiunto un’ampia notorietà facendosi apprezzare per le sue innumerevoli proprietà, ma il suo uso è molto antico ed è stata impiegata per le sue capacità curative e terapeutiche in ogni angolo del globo. L’etnobotanica ne riporta l’uso nell’antica Grecia come disinfettante mentre per gli Egizi era un rimedio di longevità, una pianta ornamentale di fortuna ed immortalità. I Romani la impiegavano nei problemi gastrici e per favorire la cicatrizzazione di ferite mentre Cristoforo Colombo la riporta nei suoi diari come “il medicinale in vaso”. Persino il suo ideogramma giapponese pare che venga tradotto come “non serve il dottore”.

Molti degli effetti medicinali dell’Aloe sono stati attribuiti ai polisaccaridi contenuti nella parte interna delle foglie, il tessuto parenchimatoso fogliare, ma si ritiene che queste attività biologiche debbano essere assegnate ad un’azione sinergica del fitocomplesso piuttosto che ad una singola sostanza chimica.

La pianta

Quando parliamo di Aloe in realtà parliamo di un genere con più di 400 specie. Queste succulenti piante perenni della famiglia delle Liliaceae sono xerofite cioè adatte a vivere in ambienti caratterizzati da lunghi periodi di siccità grazie ad un tessuto specializzato nell’accumulo di acqua. La specie che trova maggior interesse e diffusione nel mercato è Aloe barbadensis, originaria delle isole Barbados, comunemente conosciuta con la denominazione di Aloe Vera. Oggi viene coltivata nell’America centrale, in Africa e nelle regioni mediterranee.

Questa pianta, di altezza inferiore al metro d’altezza, presenta foglie carnose dal margine dentato composte da due parti principali: la parte esterna, la cuticola, e la polpa interna, il parenchima fogliare contenente il gel. Queste due parti vengono distintamente utilizzate nella medicina tradizionale in virtù dei differenti fitocomplessi che si traducono in azioni terapeutiche molto diverse.

Aloe succo e gel per depurarsi
L’Aloe vera è una pianta succulenta della famiglia delle Liliaceae con foglie carnose dal margine dentato.

 

Una foglia ricca di principi attivi

La parte verde esterna (cuticola) della foglia è dotata di una spiccata azione lassativa dovuta al suo elevato contenuto in glicosidi antrachinonici, le cosiddette aloine, in particolare barbaloina e isobarbaloina. La loro potente azione stimolante la muscolatura intestinale le rende sostanze dall’intensa azione purgante. Alle giuste dosi, sono un valido aiuto nei casi di stitichezza occasionale: l’azione si esplica generalmente in 6-12 ore e per questo ne viene consigliata l’assunzione serale.

Nelle formulazioni composte si trova spesso associata ad altre droghe antrachinoniche come la Senna, la Frangula e la Cascara. Quando si assumono questi rimedi, al bisogno e non più di 2-3 volte a settimana, è preferibile un’associazione con estratti che prevengano la comparsa di crampi e dolori addominali; l’olio essenziale di finocchio, oltre alla sua nota azione sgonfiante contro i gas intestinali, è un ottimo rimedio antispastico.

La parte dell’Aloe più commercializzata è il gel delle foglie decorticate ed i suoi derivati che hanno trovato molteplici impieghi nell’industria mondiale. Nell’industria alimentare, vengono utilizzati come fonte di alimenti funzionali ed ingredienti per la produzione di bevande. Nell’industria cosmetica e di toilette, vengono inseriti nelle formulazioni come materiale di base per la produzione di creme, lozioni, saponi, shampoo, detergenti viso e altri prodotti. Nell’industria farmaceutica sono impiegati anche nella produzione di compresse e capsule.

Come viene ottenuto il gel

Questo prezioso gel mucillagginoso viene ottenuto dalle foglie della pianta matura, immediatamente lavate e lavorate dopo la raccolta per evitare i processi ossidativi che altererebbero le proprietà del prodotto.

Le foglie vengono lasciate gocciolare per allontanare un liquido giallognolo ricco di aloina e successivamente il gel parenchimale viene separato dall’epidermide attraverso una decorticazione manuale per eliminare le spine coriacee e le cuticole, molto ricche in antrachinoni.

L’attenzione e la cura in questo critico passaggio produttivo determinerà l’assenza di aloina nel prodotto finito. Dal gel così ottenuto e stabilizzato a freddo può ulteriormente essere ricavato il succo d’Aloe, con o senza polpa solida, risultando un liquido completamente omogeneo.

come si ottiene il gel di aloe
Il gel parenchimale viene separato dall’epidermide attraverso una decorticazione manuale.

 

Propietà del gel e succo d’Aloe

La parte interna della foglia d’Aloe è ricca di acqua, polisaccaridi, vitamine, minerali, enzimi, acidi organici, saponine e aminoacidi. La sua unica e poliedrica composizione rende ragione delle numerose proprietà del gel e del succo da essa ricavato. In particolare, i polisaccaridi isolati da Aloe Vera hanno dimostrato diverse attività farmacologiche quali l’azione immunostimolante, cicatrizzante e protettiva contro l’ulcera gastrica.

Tra i minerali, il selenio ed il manganese sono utili per il loro potere antiradicalico mentre gli steroidi contenuti contribuiscono al potere antinfiammatorio della pianta.

In numerosi studi scientifici l’assunzione del succo di Aloe Vera si è dimostrata utile nei casi di colon irritabile e nelle problematiche gastrointestinali a base infiammatoria. Un’ottima risposta si è osservata anche nei casi di colite ulcerosa e nelle gastriti. I principi attivi dell’Aloe si sono inoltre dimostrati capaci anche di controllare i livelli di glucosio, trigliceridi e colesterolo nel sangue.

Quest’azione risulta importante non solo per chi vuole depurarsi e perdere peso, ma anche nella prevenzione della sindrome metabolica, ossia quell’insieme di alterazioni pseudo-patologiche dei parametri ematici che comportano un aumentato rischio cardiovascolare.

La parte dell’aloe più commercializzata è il succo e la polpa interna.

 

Per uso topico, cioè l’applicazione direttamente sulla cute, le formulazioni a base di gel d’Aloe vengono estensivamente impiegate nel trattamento di eritemi, scottature e arrossamenti.

 

IL GEL E IL SUCCO D’ALOE:

  • DEPURATIVI
  • DISINTOSSICANTI EPATICI
  • DIGESTIVI
  • CITOPROTETTORI E CICATRIZZANTI
  • IMMUNOSTIMOLANTI
  • ANTINFIAMMATORI
  • ANALGESICI
  • IPOLIPEMIZZANTI
  • ANTIOSSIDANTI E ANTIAGE
  • ANTIBATTERICI E ANTIFUNGINI
  • ANTIGONFIORE

Come assumerla

In commercio, il gel e il succo d’Aloe Vera dal caratteristico sapore amarotico e acidulo vengono venduti freschi, con o senza polpa, e questa forma, soprattutto se certificata bio, è sicuramente prediletta da chi ricerca la naturalità del prodotto. Alternativamente, possiamo utilizzare il succo liofilizzato ricostituito che è maggiormente gradito da chi ricerca un prodotto più gradevole. La liofilizzazione infatti, sottraendo l’acqua presente ma lasciando inalterati i delicati principi attivi, garantisce una maggior stabilità del prodotto che si traduce in una maggiore shelf-life e nella possibilità di modulare tutte le caratteristiche del prodotto, in primis il suo sapore.

Negli stabilimenti produttivi, oltre agli eccipienti, la polvere viene reidratata con acqua al fine di ricostituire il succo d’Aloe che avrà conservato tutte le caratteristiche benefiche dell’estratto originario.

Nelle formulazioni cosmetiche l’Aloe viene sfruttata per la sua pronta azione lenitiva, calmante e anti-age, specie per le pelli arrossate dal freddo o dal caldo, screpolate e delicate. Ottimale la combinazione con ingredienti dalla profonda azione emolliente ed idratante, come l’olio di mandorle dolci e il burro di Karitè, così da ottenere una crema protettiva e d’emergenza, adatta a tutti i tipi di pelle.

L’Aloe Vera, più che una moda, è un vero dono della natura!

Alex Cremonesi

R&D Phyto Garda

Informazioni tratte dalla letteratura scientifica internazionale.
Le indicazioni contenute nella presente pubblicazione hanno carattere informativo-scientifico.